Il Natale del passato: cosa ci raccontano le immagini.
E’ bello immaginare quando le famiglie erano molto più numerose di oggi, quando a Natale i pranzi e le cene vedevano grandi tavolate composte da più generazioni, tutte attorno a zuppiere e candele, abeti (veri) e vischio.
Le immagini vintage che sono arrivate sane e salve fino a noi, disegni e fotografie, ci raccontano la suggestione di un clima decisamente freddo, case riscaldate meno dell’immaginabile odierno, rituali di incontri famigliari, abeti decorati l’8 dicembre, bambini ben vestiti ed educati per fare bella figura in un giorno speciale.
(foto Pinterest)
(foto Pinterest)
Utilizzare questo tipo di immagini è una idea originale per biglietti di auguri personalizzati, oppure nei pacchetti sotto il nastro, o da collezione, o ancora in mostra in una cornice di brocante.
Quando la realtà di un dato momento storico diventa uno storytelling che viaggia attraverso il tempo, e arriva come un bel racconto dei tempi che furono, sicuramente ci giunge edulcorata e patinata.
Ma a Natale mi piace lasciarmi suggestionare da immagini d’ispirazione dickensiana, infantili forse ma così dolci e rassicuranti. Non per prenderle come dato di fatto, quanto piuttosto per apprezzare uno scorcio sul Natale del passato e sulle tradizioni che, alla fine, vorrei che non cambiassero mai. Sono di fatto àncore di certezze nel mare mosso della impermanenza della vita, sempre difficile da accettare, per di più in un periodo storico piuttosto demoralizzante.
Il conforto delle immagini, esposte o meno, per me è tangibile esattamente come una tazza o uno specchio antico: mi restituisce concretamente la fantasia e suscita il sentimento della anemonia, la nostalgia di un tempo che non ho mai vissuto, una idealizzazione confortante del passato che in fin dei conti non fa male a nessuno.





Intenso e speciale
RispondiEliminaGrazie, le immagini stesse offrono suggestioni intense e speciali!
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